L’Anestesia negli interventi dell’arto superiore, spalla e gomito

Dott. Simone Nicoletti 

L’anestesia vi permette di non avvertire dolore e altre sensazioni.
Può essere eseguita in svariati modi:

L’anestesia locale prevede iniezioni che assopiscono una piccola area del corpo. Si rimane coscienti ma liberi dal dolore.

L’anestesia regionale prevede iniezioni che assopiscono una parte più grande o più profonda del corpo.
Si resta coscienti ma senza avvertire dolore.
L’anestetico regionale più comune per la chirurgia della spalla è un blocco interscalenico.
L’anestesia generale provoca uno stato di incoscienza controllata. È essenziale per alcune operazioni. Si è incoscienti e non si sente niente.
Il tipo più comune di anestesia generale utilizzata è l’anestesia endovenosa totale (TIVA). La TIVA ha il vantaggio di essere molto sicura con una breve durata d’azione. E’ un anestetico ad azione rapida che svanisce in fretta, quasi senza postumi. E’ quindi ideale nella chirurgia del gomito e della spalla permettendo di tornare a casa a meno di 6 ore dall’operazione.
Generalmente usiamo una combinazione di un anestetico generale (TIVA) e un anestetico locale o un blocco interscalenico. Questo assicura il miglior sollievo post-operatorio possibile dal dolore, permettendo di anticipare il ritorno a casa. A volte il solo blocco interscalenico è utilizzato se si preferisce essere svegli durante l’operazione o se un’anestesia generale non è adatta.
Il vostro anestesista vi incontrerà prima dell’intervento per discutere dell’anestetico. Si prega di indicare eventuali preferenze e gli eventuali motivi di preoccupazione. Se si desidera incontrare l’anestesista prima del giorno dell’intervento, basta comunicarlo.
Domande da porre all’anestesista prima dell’intervento:


  1. Quali sono le sue qualifiche e il suo grado d’esperienza ?
    2. Qual è la sua esperienza in questo tipo di intervento?
    3. Quante operazioni di questo tipo esegue ogni anno?
    4. Quali sono le possibili complicanze da anestesia?
    5. Quali sono i tassi di complicazioni con questo tipo di intervento?
    6. Cosa suggerisce per alleviare il dolore?

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Blocco interscalenico

Il blocco Interscalenico (ISB) è un blocco nervoso nel collo utilizzato per: 1) fornire un pesante torpore della spalla e del braccio (nello stesso modo in cui  un dentista intorpidisce un dente) in modo che l’operazione di spalla possa essere effettuata “da sveglio” o sotto lieve sedazione e / o 2): per fornire un importante sollievo dal dolore a seguito di un intervento chirurgico di spalla effettuato sotto anestesia generale.
I vantaggi di un blocco del nervo interscalenico (ISB) per la chirurgia della spalla sono:
– Riduzione del rischio di nausea e di vomito.
– Riduzione dei tempi di ricovero ospedaliero.
– Assunzione precoce di cibi e bevande.
– Eccellente controllo del dolore.
- Anestesia generale più leggera con un recupero dall’anestesia più rapido.
– Riduzione della possibilità di pernottare in ospedale.
Tecnica di blocco
Deciderete, insieme al vostro anestesista e chirurgo, se siete adatti per un Blocco Interscalenico.

– Se avete problemi con il diaframma (muscolo della respirazione), sul lato opposto dell’intervento chirurgico, o qualsiasi debolezza o paralisi nel braccio opposto a quello dell’intervento, potreste non essere idonei per un Blocco Interscalenico.
– Alcuni pazienti anziani con gravi problemi respiratori potrebbero non essere idonei ad un Blocco Interscalenico.
Sarete anestetizzati prima del Blocco Interscalenico, anche se a volte viene eseguito da svegli.
Se viene eseguita in blocco da svegli, l’anestesista può dare qualche leggero sedativo per rilassarvi.
Un ago speciale con un piccolo impulso elettrico viene utilizzato per localizzare i nervi corretti. Per giudicare il punto d’iniezione, l’anestesista cerca scosse muscolari nel braccio. E’ una sensazione strana, ma è completamente sicura. Quando l’anestesista è soddisfatto con la posizione dell’ago, inietta qualche anestetico locale. Il braccio e la spalla diventano presto pesanti e insensibili. L’anestesista testerà l’intorpidimento del braccio prima di procedere ulteriormente.
Dimissione ospedaliera:

IL CONTROLLO DEL DOLORE

РLa tecnica di blocco nervoso prevalentemente utilizzata in day hospital ̬ una singola iniezione della durata di 12-24 ore.
– Una volta lasciato l’ospedale, è estremamente importante assumere regolarmente antidolorifici nei tempi prescritti. Questo per evitare uno spiacevole dolore al momento in cui gli effetti del blocco nervoso cominceranno a svanire (che può essere nel mezzo della notte). Gli antidolorifici sono, solitamente, il paracetamolo e l’ibuprofene e, se necessario, la codeina (a meno che non sussistano specifici motivi per cui questi antidolorifici non possano essere assunti).
GESTIONE DEL “BRACCIO INTORPIDITO”

Si consiglia di indossare un tutore fino al normale ritorno della sensibilità e della funzionalità motoria. Si dovrebbero ricevere istruzioni su come gestire la spalla e il braccio – devono essere protetti da possibili infortuni relativi a calore e pressione, oltre che dai gradi estremi di movimento. Si deve fare attenzione a non entrare in contatto con oggetti molto caldi o freddi perché non saremo in grado di proteggerci adeguatamente.

Effetti collaterali di un Blocco Periferico



La maggior parte degli effetti indesiderati sono legati alla diffusione dell’anestetico locale ai nervi adiacenti a quelli della spalla e del braccio. Uno o tutti i seguenti casi possono verificarsi, ma tutti si risolvono comunque spontaneamente allo svanire degli effetti dell’anestesia locale.

– Dispnea – L’iniezione nel collo può intorpidire metà del diaframma (un muscolo usato nella respirazione). Alcune persone possono sentirsi un po’ a corto di fiato, anche se nella maggior parte dei casi questo non pregiudica la capacità di respirare in maniera adeguata.
РOffuscamento della vista (Sindrome di Horner) Р20%. Si manifesta con una palpebra abbassata e un leggero offuscamento della vista dal lato del blocco e di solito non ̬ un problema. I sintomi passano allo svanire del blocco.

-Raucedine – 15%. A causa dei nervi che innervano la laringe. La situazione migliora allo svanire dell’anestetico locale.
– Difficoltà a deglutire acqua – 15%. A causa dei nervi che innervano la laringe e dell’intorpidimento della gola. Questo effetto può essere superato per mezzo di una deglutizione “cosciente” e di solito non crea problemi.
Complicazioni di un Blocco Interscalenico

Sono il risultato dell’inserimento dell’ago nella direzione sbagliata o troppo lontano. Entrambi i casi sono estremamente rari e facilmente affrontabili senza postumi di rilievo.
– Polmone perforato (pneumotorace) – A causa di una perforazione del rivestimento del polmone da parte dell’ago che ne causa il collasso. Se si verifica,  sarà necessario il ricovero ospedaliero fino alla risoluzione del problema. Molto raramente si rende necessario il posizionamento di un tubo nel torace per drenare l’aria.

– Convulsioni e seri danni a lungo termine dei nervi – meno dello 0,1% di rischio effettuando il blocco del nervo da svegli.
Fortunatamente, gli effetti collaterali gravi e le complicanze sono rari e sono diminuiti per mezzo dell’inserimento del blocco con uno stimolatore nervoso.